Film sull'adolescenza - Cinema e Psicologia

Film sull’adolescenza

Comments (1) Film tematici

In questa pagina ho inserito l’elenco dei film che hanno per tema l’adolescenza o sono indicati per gli adolescenti.

È un elenco in progress (che verrà aggiornato continuamente) nato dalle indicazione delle persone presenti nel gruppo facebook “cinema e psicologia” (per richiedere l’iscrizione:
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L’obiettivo è quello di raccogliere una buona selezione di film da proporre agli adolescenti nei diversi ambiti di lavoro: a scuola, nei Servizi, nelle comunità, in un seminario, workshop ecc.
Per diffondere ed ampliare i contributi vi chiederei di condividerla attraverso i pulsanti Social che trovate in fondo al testo.

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Febbraio

sat4Feb10:30- 13:00Gruppo esperienziale di cinema e psicologiaConoscersi attraverso la relazione con l’altro.10:30 - 13:00 Studio di psicologia clinica e psicoterapia, Corso Trieste 59/a - Roma

ELENCO FILM

1. Gran Torino – Regia di Clint Eastwood
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Commento: [al momento nessun commento] 2. L’onda – Regia di Denis Gansel
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Commento: Affronta la tematica della forza e del lato oscuro e terribile del gruppo, insieme a quello della figura del leader , dei bisogni e delle questioni valoriali degli adolescenti,  della responsabilita’ degli adulti.

3. Boys don’t Cry – Regia di Kimberly Peirce
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Commento: La ricerca della propria identità sessuale nella più squallida e bigotta delle periferie americane.

4. Il giardino delle vergini suicide – Regia di Sofia Coppola
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Commento: Cinque sorelle fra i quindici e i diciannove anni vivono infelici, tormentate da genitori che credono di fare il loro bene. La madre è integralista e cieca: costringe una delle sorelle, per punizione, a bruciare i dischi più cari. Il padre è molle e latitante, tutto preso a costruire i suoi modellini. Certo, ci sono i ragazzi che le corteggiano e le stimano, ma non basta. La prima muore gettandosi sulle punte del cancello di casa. Le altre quattro organizzano uno struggente suicidio collettivo.

5. Ken Park – Regia di Larry Clark
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Commento: Il film vorrebbe essere una descrizione cruda e realistica della vita di quattro ragazzi che, ciascuno a suo modo, martirizzati dalle rispettive famiglie, accumulano dolori e nevrosi. Un atto d’accusa nei confronti della Sacra Istituzione, dunque, che, spesso e volentieri, per nulla curando la sensibilità e le esigenze degli adolescenti, ne fa delle vittime e dei nuovi carnefici in potenza

6. Come te nessuno mai – Regia di Gabriele Muccino
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Commento: Ho scelto questo film e lo consiglio perché è un film che si concentra su temi centrali nell’adolescenza come l’amicizia, i primi amori, i rapporti conflittuali con i genitori… È un film sull’adolescenza fatto da adolescenti!

7. Thirteen – Regia di Catherine Hardwicke
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Commento: [al momento nessun commento]

8. Sleepers – Regia di Barry Levinson
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Commento: Un gioco una bravata puo segnare la vita di molte persone.

9. Moonlight Mile – Voglia di ricominciare – Regia di Brad silberling
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Commento: Agli adolescenti penso possa essere utile quando gli capita di sentirsi molto giù, avere una chance e ricominciare. Spesso capita di alternare momenti di forte esuberanza a momenti di totale apatia e depressione.

10. Scialla! – Regia di Francesco Bruni
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Commento: Un padre e un figlio adolescente si incontrano, due mondi sconosciuti e distanti. Poi, pian piano entrano in relazione e crescono insieme.

11. La saga di Harry Potter – Regia di Varii registi
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Commento: 7 libri da cui sono stati tratti 8 film. E’ la storia della crescita dall’infanzia all’età adulta di 2 ragazzi ed 1 ragazza maghi ed amici.  La saga utilizza la mitologia europea rielaborata ed attualizzata dalla Rowling, per raccontare le difficoltà fisiche, psicologiche e ambientali che i 3 amici incontrano nel loro percorso di crescita. Proprio attraverso i vecchi e nuovi simboli, e grazie ad una narrazione contemporanea e accattivante, i giovani spettatori (e lettori) avranno la possibilità di rispecchiare il loro percorso di crescita, arrochendoli di spunti e suggestioni utili per le prove separative ed identificative che li attendono.

12. Precious: Based on the Novel Push by Sapphire – Regia di Lee Daniels
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Commento: Storia ricca di amore e odio, la violenza domestica è il tema centrale insieme a tutte le conseguenze che porta con sé sullo sviluppo psico-fisico della persona che la subisce. Vorrei che gli adolescenti lo guardassero per capire cosa vuol dire amare e amarsi e per non avere paura di denunciare cose che fanno male a loro e al loro benessere. Mettere da parte la vergogna ed iniziare ad amarsi è l’insegnamento di questo film, uscire dal guscio e far vedere cosa si è in grado di fare.

13. L’attimo fuggente – Peter Weir
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Commento: Per condividere insieme un modo diverso di essere insegnante e di essere scuola.

14. Io e te – Regia di Bernardo Bertolucci
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Commento: [al momento nessun commento]

15. Little Miss Sunshine – Regia di Jonathan Dayton, Valerie Faris
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Commento: Avere il coraggio di essere se stessi: questa è la morale del film. Il coraggio di provarci, di cogliere le opportunità, crederci veramente senza paura.

16. Caterina va in città – Regia di Paolo Virzì
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Commento: Il film affronta, in maniera delicata ma diretta, numerose tematiche inerenti all’adolescenza: la ricerca dell’identità personale, l’appartenenza al gruppo dei pari, l’influenza dei leader nel gruppo. Il tutto visto con gli occhi di una ragazzina che da un contesto “protetto” (una piccola cittadina di provincia), si trova, in una città come Roma, ad affrontare le prime amare delusioni (nell’amicizia e nell’amore), che la aiuteranno nel suo percorso di crescita.

17. Into the wild – Regia di Sean Penn
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Commento: Il film tratta il passaggio dalla dipendenza dei legami affettivi e familiari verso l’autonomia e la ricerca di sé, attraverso il “viaggio” nella natura selvaggia, dove incontrerà le figure simboliche necessarie alla conoscenza di sé e dei propri limiti.

18. Juno – Regia di Jason Reitman
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Commento: Perché offre vari spunti di esplorazione, ad esempio: come i ragazzi immaginano la famiglia ideale per un figlio? Quali sono le loro fantasie sull’amore e sulla coppia? Come affronterebbero un evento che destabilizza la loro adolescenza?

19. Il figlio – Regia di Jean-Pierre e Luc Dardenne
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Commento: Permette all’adolescente di conoscere il difficile ruolo della paternità.

20. Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore – Regia di Wes Anderson
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Commento: Un modo delicato e poetico di descrivere la ribellione da un mondo dei genitori (e degli adulti) anaffettivi e occupati con le loro nevrosi.

21. Noi siamo infinito – Regia di Stephen Chbosky
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Commento: È la storia di un adolescente, introverso e con lo sguardo malinconico, psicologicamente instabile, che ha appena iniziato il liceo e che si porta dentro un dolore straziante. A scuola, troverà due amici e un insegnante di lettere che diverranno un punto di riferimento importante. Il regista riesce a descrivere bene il periodo adolescenziale ed i suoi turbamenti. Ottima la colonna sonora, a mio parere: i protagonisti si servono della musica per trasmettere qualcosa di sè agli altri. E’ affrontato il tema dell’amore e degli orientamenti sessuali, imprescindibili se si vuole raccontare uno dei periodi più controversi ed emozionanti della vita.

22. Mignon è partita – Regia di Francesca Archibugi

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Commento: Tratta in maniera garbata del debutto affettivo adolescenziale visto sia con l’identità di genere femminile e maschile

23. Black Swan (Il Cigno Nero) – Regia di Darren Aronofsky
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Commento: In tutta la sua crudezza, questo film mostra come un sogno possa trasformarsi in una ossessione e in un incubo, come possa generare delle vere e proprie psicosi che finiscono per annichilire e annientare il proprio essere. Fa da sfondo a questo film la voglia di apparire, di essere sempre la migliore a tutti i costi insieme all’eterno conflitto tra la trasgressione e l’essere sempre impeccabili. Un film psichedelico, che ci fa “rimbalzare” tra il reale e l’immaginato, tra il “vero” e l’ “immaginato”, con un finale che lascia l’idea che i sogni non possono diventare incubi.

24. L’estate del mio primo bacio – Regia di Paolo Virzì
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Commento: Un film “leggero” sull’inizio dell’adolescenza; racconta le vacanze estive di una tredicenne, i primi turbamenti amorosi, le delusioni in amicizia, i contrasti con i genitori. Un film semplice sulle tematiche tipiche di questa età, utile per un lavoro di gruppo a scuola o in contesti simili.

25. L’anno in cui i miei genitori andarono in vacanza – Regia di Cao Hamburger

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Commento: Anni ’70: Mauro è un bambino di dodici anni e vive in Brasile. Improvvisamente i genitori sono costretti a fuggire a causa delle loro idee politiche. Durante quella estate Mauro, senza drammi, si adatta ad un mondo che ancora non conosce. Ne nasce una storia di un umorismo garbato, ingenuo ed innocente, raccontata da lui e da altri piccoli protagonisti attraverso le loro deliziose espressioni di stupore di fronte ad una realtà che credono di dominare ma non comprendono appieno. Con il sottofondo di un televisore bianco e nero che trasmette la finale del Mondiale di Calcio, vediamo Mauro crescere come il suo tifo “bambino”: acceso e solitario.

26. L’arte di cavarsela – Regia di Gavin Wiesen
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Commento: Racconto di formazione sulla vita di George, 18enne in crisi con sé stesso che si innamora della bella Sally e (anche) grazie a lei riesce a dare una svolta alla propria vita. Oltre al risvolto romantico ci sono anche alcune implicazioni realistiche come la famiglia disfunzionale ed il precariato da crisi.

27. The freedom writers – Regia di Richard LaGravenese
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Commento: Un film bellissimo sull’integraziane razziale fra band di minoranze etniche, una storia vera su come anche chi ha un background di violenza e soppruso può riscattare le proprie capacità ed emozioni. un film che in modo semplice e diretto arriva nel profondo della sensibilità adolescenziale spiegando che non esistono eroi da seguire, ma che ognuno può essere l’eroe della sua stessa vita.

28. Sweet Sixteen – Regia di Ken Loach
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Commento: Ritratto spregiudicato, come è nello corde di Loach, di un adolescente cresciuto in un ambiente famigliare e sociale difficile.


29. Harold e Maude – 
Regia di Hal Ashby

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Commento: Un adolescente dell’alta borghesia, trascurato dai genitori, con tendenze depressive, instaura una relazione con una eccentrica vecchietta. Un film sulla riscoperta dell’autenticità delle relazioni e sul valore delle emozioni.

 

30. Radiofreccia – Regia di Ligabue
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Commento: Adolescenti e sostanze, soprattutto eroina.

31. Ragazze interrotte – Regia di James Mangold
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Commento: Un film sul disagio, le paure, il dolore, l’incomunicabilità- Il confine tra follia e normalità, fra amicizia e rivalità, tra fiducia e sicurezza; un film da non perdere!

 

32. Un giorno questo dolore ti sarà utile – Regia di Roberto Faenza
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Commento: Parla della depressione di un adolescente ricco di interessi ma incapace di trovarsi un posto nella società.

 

33. Stella – Regia di Sylvie Verheyde

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Commento: Il percorso di formazione durante il primo anno di scuole medie di una ragazzina che, maturando e rielaborando via via in forme sempre più complesse e differenti la propria stessa immagine (sociale ed emotiva) di soggetto, si ritrova a riconsiderare ruoli simbolico-affettivi e caratteri individuali delle persone che l’avevano accompagnata durante tutta l’infanzia con occhi anch’essi via via differenti. Un’opera luminosa sulla crescita, e sulla “presa di consapevolezza” delle difficoltà obiettive della crescita da parte dell’adolescente letta quale momento fondamentale e fondativo dello sviluppo della sua personalità. E un film sull’età scolare che non si impantana in mitografie e vagheggiamenti di un’edonistica quanto astratta età dell’oro.

 

34. Fucking Amal – Il coraggio di amare – Regia di Lukas Moodysson
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Commento: Una commedia sentimentale e intimistica dall’impatto presumibilmente non indifferente sulla psiche del giovane spettatore, che introduce a tematiche centrali nell’esperienza formativa e socializzante dell’adolescente quali la diversità, l’approccio alla sessualità, l’insofferenza nei confronti della pressione omologante del gruppo dei coetanei, la difficoltà di assumere una propria “maschera” socio-identitaria in cui riconoscersi e tramite cui sentirsi rappresentati agli occhi degli “altri” senza venire necessariamente respinti o emarginati. Un ritratto fedele del “dramma dell’identità” che si esperisce in età e in contesto liceali, e di cui restituisce i vissuti conflittuali con partecipazione emotiva e, a tratti, salutari punte di ironia.

 

35. Stand by me – Ricordo di un’estate – Regia di Rob Reiner
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Commento: E’ soprattutto il racconto dell’amicizia di un gruppo di ragazzini che affrontano un’iniziazione alla vita. Il racconto di S. King, da cui è tratto, è magnifico.

Sergio Stagnitta
Psicologo Psicoterapeuta, vivo e lavoro a Roma. Responsabile area blog e blogger del sito dell’Ordine degli Psicologi del Lazio. Fondatore del sito www.cinemaepsicologia.it nato per condividere esperienze personali e professionali sull’uso formativo e terapeutico del cinema. Blogger per l’Espresso/Repubblica Blog
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