Film che hanno come tema storie Lgbt - Cinema e Psicologia

Film che hanno come tema storie Lgbt

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chiamami col tuo nome

In questa pagina ho inserito l’elenco dei film che hanno come tema storie lgbtqi.

È un elenco in progress (che verrà aggiornato continuamente) nato dalle indicazione delle persone presenti nel gruppo Facebook “Cinema e Psicologia” che trovate all’indirizzo:
https://www.facebook.com/groups/cinemaepsicologia/

La lista comprende film che hanno come tema l’omosessualità

1. I segreti di Brokeback Mountain (2005) – Regia di Ang Lee

I segreti di Brokeback Mountain

SCHEDA: [tratto da mymovies] Wyoming 1963. Sotto i cappelli due cowboy attendono davanti all’ufficio del rancher locale, Joe Aguirre, di salire sul Brokeback per la transumanza. Ennis Del Mar non ha famiglia, persa dietro una curva di una strada diritta, Jack Twist ne ha una da dimenticare in fondo alla campagna texana. Fuori dal mondo, in quel luogo sospeso che “rompe” con le convenzioni giù a valle, che “spezza” i tempi della cultura per seguire quelli di natura, i due giovani si avvicinano fino a toccarsi. Nella tenda, generosa alcova, il cameratismo si converte in passione, la realtà in epica amorosa.

2. Chiamami col tuo nome (2017) – Regia di Luca Guadagnino

 Chiamami con il tuo nome

SCHEDA: [tratto da mymovies] Estate 1983, tra le province di Brescia e Bergamo, Elio Perlman, un diciassettene italoamericano di origine ebraica, vive con i genitori nella loro villa del XVII secolo. Un giorno li raggiunge Oliver, uno studente ventiquattrenne che sta lavorando al dottorato con il padre di Elio, docente universitario. Elio viene immediatamente attratto da questa presenza che si trasformerà in un rapporto che cambierà profondamente la vita del ragazzo.

3. Piume di struzzo (1996) – Regia di Mike Nichols

 Piume di struzzo film

SCHEDA: [tratto da comingsoon] A South Beach in Florida il ménage di Albert con Armand Goldman è perfetto: omosessuali entrambi, i due convivono da un ventennio; vanno d’accordo e gestiscono un frequentatissimo locale per travestiti (il Birdcage), dove Albert, nel ruolo di Starina, si esibisce con successo. Però ha un figlio e guai si profilano all’orizzonte il giorno in cui il giovane, innamoratosi di Barbara, la figlia del rigido senatore Keely, manifesta la volontà di convolare a nozze. La madre naturale di Val esiste, ma da Armand è separata da venti anni, per cui il giovane considera come “mamma” il compagno di papà.

4. Come non detto (2012) – Regia di Ivan Silvestrini

Come non detto film

SCHEDA: [tratto da mymovies] Mattia ha un biglietto per Madrid e un fidanzato di Madrid con cui cominciare una nuova vita lontano dall’Italia e da un segreto che proprio non vuole confessare. Mattia è gay e la sua famiglia non lo sa. Lo ignora il padre, allenatore di rugby col vizio delle donne, lo ignora la madre, casalinga dimessa e ‘dismessa’ dal marito, lo ignora la sorella, coatta convinta con marito meccanico e prole sempre in arrivo. A conoscere la verità su Mattia sono soltanto Stefania, amica di sempre e da sempre, Giacomo, drag queen di notte e ‘lavandiere’ di giorno, ed Eduard, madrileno romantico e ostinato. Eduard vuole conoscere la famiglia di Mattia senza sapere che il suo amato è lontano dall’aver dichiarato la propria omosessualità.

5. Pride (2014) – Regia di Matthew Warchus

Pride film

SCHEDA: [tratto da mymovies] Londra, 1984. Joe partecipa tra mille timidezze e ritrosie al Gay Pride e si unisce alla frangia più politicizzata del corteo, già proiettata sulla successiva battaglia in difesa dei minatori in sciopero contro i tagli della Thatcher. Guidati dal giovane Mark, i LGSM (Lesbians and Gays Support The Miners) cominciano il loro difficile percorso di protesta, che li conduce in Galles, nella remota comunità di Dulais. Superata l’iniziale ritrosia, tra attivisti gay e minatori nascerà una sincera amicizia e un’incrollabile solidarietà umana.

6. Tuo, Simon (2018) – Regia di Greg Berlanti

tuo, simon

SCHEDA: [tratto da mymovies] Il diciassettenne Simon Spier ha una vita normale, una famiglia che adora e degli amici straordinari ma custodisce un segreto: nessuno sa che è gay. Simon non ha nemmeno il coraggio di dirlo alla famiglia finché non inizia un appassionante scambio di mail con un compagno di scuola che rimane anonimo. Quando il suo segreto rischia di essere rivelato, la vita di Simon diventa un’avventura in cui il sorriso si alterna con la preoccupazione.

7. Mine vaganti (2010) – Regia di Ferzan Ozpetek

Mine vaganti

SCHEDA: [tratto da mymovies] La famiglia Cantone è proprietaria di uno dei più importanti pastifici del Salento. La nonna aprì l’azienda assieme al cognato, di cui è stata segretamente innamorata per tutta la vita, e ora quegli impulsi sopiti ricadono sulle abitudini di una famiglia schiava del perbenismo alto-borghese. Il rientro a casa del rampollo più giovane Tommaso, trasferitosi a Roma per studiare economia e commercio, è il momento per la famiglia di sancire ufficialmente il passaggio della gestione aziendale ai due figli maschi. Tommaso è pronto a sconvolgere i piani del pater familias dichiarando apertamente la propria omosessualità e il desiderio di seguire aspirazioni letterarie, ma durante la cena ufficiale per festeggiare il nuovo corso aziendale, viene anticipato dal fratello maggiore Antonio che, dopo tanti anni di fedele servizio agli affari di famiglia, si dichiara omosessuale prima di lui e viene per questo espulso dalla casa e dalla direzione dell’azienda.

8. Maurice (1987) – Regia di James Ivory

Maurice film

SCHEDA: [tratto da mymovies] Dal romanzo (postumo) di E.M. Forster. Due compagni di università si innamorano tra di loro. Dopo la scuola, uno, timoroso della dura morale vittoriana, si sposa e cerca di dimenticare il suo passato omosessuale. Per l’altro è più difficile. Dopo essersi tormentato a lungo, finisce per accettare la propria identità sessuale. Ivory soddisfa la sua ambizione di portare in cinema il romanzo “proibito” di Forster, ma la tematica ormai suona un tantino scontata (dopo molti film sull’argomento)

9. Le fate ignoranti (2001) – Regia di Ferzan Ozpetek

le fate ignoranti film

SCHEDA: [tratto da mymovies] Antonia e Massimo sono sposati da quindici anni. Il loro è un matrimonio felice fino a quando Massimo muore in un incidente stradale. Antonia si chiude nel proprio dolore, accudita dalla madre e dalla cameriera filippina. Un giorno però, grazie a una dedica sul retro di un quadro, scopre che il marito aveva un’amante da sette anni. Questo la obbliga a uscire di casa e a iniziare una serie di ricerche. Raggiunge così lo stabile e l’interno da cui era stato inviato il regalo. L’appartamento è intestato al nominativo Mariani e per lei è ovvio cercare la signorina Mariani. Dopo diversi tentativi di depistaggio da parte della colorita comunità di gay e travestiti che affolla l’appartamento scoprirà la verità: l’amante di suo marito era un uomo, Michele. La prima reazione è di profondo disgusto ma progressivamente il contatto con il gruppo le farà scoprire una realtà diversa. Sarà un’esperienza capace di farla tornare a vivere pienamente.

10. In & Out (1997) – Regia di Frank Oz

in e out film

SCHEDA: [tratto da mymovies] Il regista di Funeral Party ci offre una divertentissima commedia volgare ma non tirata troppo alle lunghe: Il protagonista è un perfetto Kevin Kline, che in seguito a una dichiaraizione in tv la notte degli Oscar da parte dell’attore Matt Dillon, ovvero che è gay, la sua vita avrà un cambio di pagina. I suoi alunni di scuola lo vedranno con altri occhi, il rapporto coi genitori si complicherà, ma soprattutto con la futura moglie Joan Cusack. Un film molto divertente, ricco di scene esilaranti e “epiche”: il ballo scatenato di Kevin Kline sulle corde di “I Will Survive”, il bacio gay tra Kevin Kline e Tom Selleck, fino al matrimonio con la moglie

11. Lontano dal paradiso (2002) – Regia di Todd Haynes

Lontano dal paradiso film

SCHEDA: [tratto da mymovies] E’ l’autunno del 1957, ad Hartford, Connecticut. La famiglia Whitaker è una delle più in vista delle città: il marito Frank è il capo di un’azienda che fabbrica televisori, la moglie Cathy è una perfetta casalinga, i due figli sono dei simpatici bambini pestiferi. Ma la situazione non è così esemplare come sembra: Frank è in realtà bisessuale, e tradisce la moglie con uomini scovati in bar equivoci; Cathy, dal canto suo, sconvolta per aver scoperto le tresche del marito, si lega in affettuosa amicizia con il suo giardiniere di colore, subendo l’ostracismo della comunità: è costretta a fare una scelta, comunque dolorosa.

12. Mambo italiano (1954) – Regia di Robert Rossen

mambo italiano

SCHEDA: [tratto da mymovies] Una ragazza, spinta dall’amante ad accettare la relazione con un ricco nobile, preferisce abbandonare tutto e diventare ballerina. Tempo dopo, reduce da grandi successi ma in contrasto con la compagnia, riprende a vivere con l’amante. Il nobile intanto le chiede di diventare sua moglie; lei accetta e si innamora di lui. Quando lui muore ne rifiuta l’eredità e riprende a ballare.

13. Il prete (1994) – Regia di Antonia Bird

il prete

SCHEDA: [tratto da mymovies] I sacerdoti protagonisti sono due: uno bello e omosessuale e l’altro anarchico e “sposato”. Vivono a Liverpool in una realtà perbenista. La sceneggiatura della Bird, che proviene dalla televisione, è ricca di suggestioni e di interrogativi morali in costante ricerca di un equilibrio tra le diverse esigenze narrative.

14. La vita di Adele (2013) – Regia di Abdellatif Kechiche

 La vita di Adele

SCHEDA: [tratto da mymovies] Adèle ha quindici anni e un appetito insaziabile di cibo e di vita. Leggendo della Marianna di Marivaux si invaghisce di Thomas, a cui si concede senza mai accendersi davvero. A innamorarla è invece una ragazza dai capelli blu incontrata per caso e ritrovata in un locale gay, dove si è recata con l’amico di sempre. Un cocktail e una panchina condivisa avviano una storia d’amore appassionata e travolgente che matura Adèle, conducendola fuori dall’adolescenza e verso l’insegnamento. Perché Adèle, che alle ostriche preferisce gli spaghetti, vuole formare gli adulti di domani, restituendo ai suoi bambini tutto il bello imparato dietro ai banchi e nella vita. Nella vita con Emma, che studia alle Belle Arti e la dipinge nuda dopo averla amata per ore. Traghettata da quel sentimento impetuoso, Adèle diventa donna imparando molto presto che la vita non è sempre un (bel) romanzo.

15. Beautiful Thing (2017) – Regia di Giorgio Ferrero

Beautiful Thing

SCHEDA: [tratto da mymovies] Quattro capitoli (Petrolio, Cargo, Metro, Cenere) e i loro rispettivi protagonisti, padroni assoluti di altrettanti ambienti suggestivi e inaccessibili. Ognuno di loro, a modo proprio, è testimone diretto e custode di una parte del ciclo di vita delle merci che con invasività inarrestabile marcano il nostro quotidiano. Van, operaio del bacino petrolifero del Texas, ha giornate scandite dal ritmo delle pompe mastodontiche che estraggono l’elemento alla base di tutti i prodotti di uso comune.

16. Happy together (1997) – di Wong Kar-wai

happy together film

SCHEDA: [tratto da mymovies] La storia è molto semplice. I protagonisti si amano, emigrano in Argentina, si lasciano e si ritrovano fino a che uno dei due decide di fare ritorno ad Hong Kong. Ciò che rende interessante il film è che, nei panni dei due protagonisti, troviamo due attori divenuti famosi grazie a film d’azione. C’è poi la regia, sempre estremamente attenta all’uso del mezzo, di Wong Kar-Wai che ci trasmette l’inumanità di un mondo che non riesce ad accogliere l’umanità disperata che lo abita.

17. The Danish girl (2015) – Regia di Tom Hooper

The Danish girl

SCHEDA: [tratto da mymovies] Pittore paesaggista della Danimarca dei primi anni del ‘900 Einar Wegener ha vissuto due vite, la prima con una moglie a Copenhagen, e la seconda a Parigi come Lili Elbe. Infine ha tentato la prima operazione chirurgica della storia finalizzata al cambio di sesso. Attratto dall’abbigliamento femminile dopo un gioco erotico con la moglie e sempre meno capace di smettere di vestirsi e atteggiarsi da donna, nel corso di diversi anni Einar vuole lasciare il posto a Lili, che percepisce come un’entità separata. Aiutato e supportato attraverso molte difficoltà da una moglie da cui è sempre meno attratto, Einar fugge dalla medicina del proprio tempo che lo vuole internare o dichiarare schizofrenico e si rifugia nella chirurgia sperimentale, conscio che quella che intende provare è un’operazione mai tentata prima e dai rischi immani.

18. Fucking Amal (1998) – Regia di Lukas Moodysson

Fucking Amal

SCHEDA: [tratto da comingsoon] Agnes, sedici anni, festeggia il compleanno a casa con i genitori nella cittadina svedese di Amal, dove la famiglia si è trasferita da un anno e mezzo. Agnes ha invitato qualche coetaneo ma nessuno si presenta e lei piange delusa. All’improvviso arrivano Elin, quattordici anni, e la sorella maggiore Jessica. In disparte Jessica rivela che su Agnes circolano voci di omosessualità. Allora Elin dice che per scommessa cercherà di corteggiarla e, quando arriva, la bacia e subito scappa. Agnes tenta il suicidio, ma poco dopo Elin torna indietro per chiederle scusa. Nella notte le due ragazze escono e decidono di andare a Stoccolma facendo l’autostop. Salite su una macchina, si baciano ma poi la fuga finisce e tornano a casa. Per un po’ non si vedono. Quando Agnes cerca di avvicinarsi, Elin la evita. La madre di Agnes viene a sapere della situazione e fa in modo di tenerle lontane. Ma Elin lascia Johann, il ragazzo con cui aveva una relazione, torna da Agnes, le parla, le dice di essere attratta da lei. Ad una festa si chiudono in bagno ma poi hanno timore di uscire davanti a tutti. Finché Elin apre la porta con decisione, tiene per mano Agnes e comunica che loro due da quel momento stanno insieme.

19. Freeheld (2015) – Regia di Peter Sollett

 Freeheld

SCHEDA: [tratto da mymovies] Laurel Hester è un detective di polizia nello stato del New Jersey. A fianco del suo partner, Dane Wells, combatte il crimine, colleziona articoli delle sue indagini e sogna di diventare tenente. Riservata sulla sua vita sentimentale, Laurel vive la sua omosessualità lontana da casa e dal suo dipartimento. L’incontro con Stacie, una giovane donna che aggiusta motori e cambia le ruote in sette minuti e una manciata di secondi, la induce però a rivelarsi e a rivelare al mondo il suo orientamento sessuale. Laurel e Stacie comprano una casa, ‘adottano’ un cane, coltivano il giardino e si certificano ‘coppia di fatto’. Ma il loro amore è interrotto dalla malattia di Laurel, a cui viene diagnosticato un cancro ai polmoni. Laurel chiede che la sua pensione venga destinata alla sua compagna, per garantirne la casa e il futuro. La sua richiesta verrà respinta ma Laurel non rinuncerà a lottare per i suoi diritti.

20. Il bacio della donna ragno (1985) – Regia di Hector Babenco

il bacio della donna ragno

SCHEDA: [tratto da mymovies] Un omosessuale, condannato per aver violentato un minorenne, e un prigioniero politico dividono la stessa, cupa cella in un carcere sudamericano. All’uomo è stata promessa la libertà, purché riesca a far confessare il nome dei complici al suo compagno di cella. Le giornate si susseguono, tetramente uguali, e l’omosessuale, ormai sinceramente affezionato al compagno di sventura, inganna l’attesa raccontando la trama di vecchi film anni Quaranta, nei quali la protagonista seduce ambigui ufficiali delle SS. Tutto è sospeso tra sogno e realtà, anche l’unico, intenso rapporto fisico tra i due prigionieri, fino al tragico finale.

21. The normal heart (2014) – Regia di Ryan Murphy

The normal heart

SCHEDA: [tratto da mymovies] 1981. Ned Weeks è uno scrittore ebreo americano gay che, al primo insorgere dell’epidemia dell’AIDS, si impegna perché la malattia non venga trattata con superficialità sia dall’ambiente medico che da quello politico. Fonda così il Gay Men’s Health Crisis per sensibilizzare l’opinione pubblica e assistere gli ammalati. La sua attività, in pieno reaganismo, verrà ostacolata sia dagli etero che da una parte dei gay.
Larry Kramer scrisse (il passato remoto in questo caso è d’obbligo) “The Normal Heart” nel 1985 e il testo ha avuto più di 600 rappresentazioni in tutto il mondo. Ci sono però voluti decenni perché arrivasse una trasposizione cinematografica (a quest’opera la definizione film tv va decisamente stretta) nonostante i tentativi di star di peso come Barbra Streisand, John Schlesinger, Kenneth Branagh, Richard Gere e Ralph Fiennes. La spiegazione la si può cercare nella sua genesi e nella sua fonte d’ispirazione.

22. Io e lei (2015) – Regia di Maria Sole Tognazzi

Io e lei

SCHEDA: [tratto da mymovies] Marina e Federica sono una coppia stabile che convive da 5 anni. Marina è un’ex attrice e un’imprenditrice di successo che ha sempre saputo di essere lesbica, ma che per esigenze di lavoro ha aspettato qualche tempo a fare outing. Federica è architetto, è stata sposata, ha un figlio ormai adulto, e dopo il divorzio si è innamorata di Marina, la sua prima relazione omosessuale. Ma non si considera lesbica e non gradisce che la sua convivenza diventi di dominio pubblico. Quando Federica si imbatte in una figura del proprio passato il rapporto fra le due donne si incrina e vengono alla luce tutte le loro fragilità.

23. Weekend (2011) – Regia di Andrew Haigh

weekend film

SCHEDA: [tratto da mymovies] Al termine di una serata con gli amici storici, Russell conosce Glen in un gay club e i due trascorrono la notte insieme. Glen chiede a Russell di raccontarsi al registratore, dove tiene una sorta di archivio di tutti i suoi incontri sessuali, che vorrebbe trasformare in un progetto artistico. Diversi, con un passato diverso e idee diverse sul futuro, Russell e Glen cominciano a conoscersi e passano insieme l’intero weekend.

24. Lawrence Anyway (2012) – Regia di Xavier Dolan

 Lawrence Anyway

SCHEDA: [tratto da mymovies] Montréal, Canada, 1989. Laurence è uno stimato professore di letteratura in un liceo e un apprezzato romanziere esordiente. Nel giorno del suo 35esimo compleanno, confessa alla propria fidanzata – la grintosa regista Frédérique – che la sua vita è una totale menzogna. Laurence ha sempre sentito di essere nato nel corpo sbagliato. Donna costretta in abiti e attributi maschili, Laurence ha finalmente preso consapevolezza del bisogno di non mentire più, agli altri e soprattutto a se stesso. Fred, che sta con lui da due anni, è sconvolta. Ma la loro è una relazione di passione, affinità, complicità, stima, sostegno e un affetto profondissimo. Dopo un iniziale allontanamento, la coppia si ricompone: Laurence ama Fred comunque, a prescindere dal suo desiderio di diventare donna; Fred non può fare a meno di lui e desidera sostenerlo nel difficile percorso di transizione. Inizia, così, una nuova vita. Ma le ostilità e i pregiudizi che i due innamorati dovranno affrontare, nei dieci anni seguenti, metteranno più volte in discussione il loro rapporto straordinario.

25. A single man (2009) – Regia di Tom Ford

 A single man

SCHEDA: [tratto da mymovies] Los Angeles, 1962. George Falconer è un uomo solo. Professore inglese di letteratura all’università, George ha perso in un incidente il compagno amato da sedici anni. Incapace di reagire al lutto e all’afflizione, riordina carte, oggetti e sentimenti e decide di togliersi la vita con un colpo di pistola. Proveranno a “ripararlo” e a trattenerlo sul baratro, Charley, una vecchia amica delusa e disillusa, e Kenny, uno studente disponibile e sensibile. Spiegati i missili nucleari a Cuba e puntata l’arma alla tempia, la “crisi” pubblica e privata è destinata a esplodere o a rientrare.

26. Billy Elliot (2000) – Regia di Stephen Daldry

Billy Elliot

SCHEDA: [tratto da mymovies] 1984. In un paese minerario dell’Inghilterra la politica tatcheriana è causa di gravi problemi. I minatori sono in sciopero perché il lavoro è in pericolo. Billy è figlio di uno di questi minatori che si leva quasi letteralmente il pane di bocca per permettergli di continuare a frequentare la palestra di boxe. Ma il proprietario della palestra, visti i tempi, decide di affittare una parte dell’ampio locale a una scuola di danza. Billy è attratto da quella disciplina e progressivamente si distrae dal pugilato per interessarsi alle evoluzioni alla sbarra. Diventa così l’unico allievo di un gruppo tutto femminile. Non appena il padre e il fratello se ne rendono conto si scatena il finimondo. Ma Billy ha il sostegno della sua insegnante, la signora Wilkinson. Mentre le lotte sociali proseguono e dividono il padre dal figlio maggiore, continua la lotta personale di Billy per inseguire il proprio sogno.

27. Transamerica (2005) – Regia di Duncan Tucker

transamerica

SCHEDA: [tratto da mymovies] Bree è un transessuale. Alla vigilia dell’intervento chirurgico che la ridefinirà sessualmente, scopre di avere un figlio, Toby, nato vent’anni prima dal suo unico rapporto eterosessuale. La psicoterapeuta, che prepara Bree a “passare” alla sua nuova condizione sessuale, la costringe a confrontarsi con il ragazzo e con il passato. In caso contrario le negherà l’autorizzazione legale a procedere con l’operazione. Toby, intanto, arrestato per droga e prostituzione, ha bisogno di un padre. Abusato dal patrigno e precocemente orfano di madre, il ragazzo conduce una vita dissipata e promiscua. Sarà Bree a pagare la cauzione e il riscatto per una vita migliore, conducendo Toby in un viaggio di formazione attraverso l’America.

28. Kinky boots (2006) – Regia di Julian Jarrold

Kinky boots film

SCHEDA: [tratto da mymovies] Nella grigia provincia a nord di Londra, Charlie Price eredita dal padre l’azienda di famiglia di scarpe, tipicamente inglesi, sobrie e classiche. Charlie però si rende ben presto conto che l’azienda è sull’orlo del fallimento. A Londra s’imbatte in una prorompente drag queen che gli darà l’idea per salvare l’azienda: fabbricare scarpe per uomini che si vestono da donna, fabbricare scarpe con tacchi anche a spillo che riescano a sopportare il peso di un uomo.

29. In another country (1984) – Regia di Marek Kanievska

in Another country

SCHEDA: [tratto da mymovies] Guy Bennet, un vecchio inglese che fece la spia per il Kgb e dovette fuggire in Russia, racconta ad un giornalista la sua giovinezza che dovrebbe spiegare la sua “scelta” di vita. È stato educato in un rigido college inglese degli anni Trenta, meta dei giovani rampolli dell’aristocrazia. Lui, come altri, scopre di essere omosessuale e vive una storia d’amore con un suo compagno. Ma quando verranno scoperti dovranno andarsene. Guy viene rifiutato anche dalla famiglia e quindi sceglie di mettersi contro un paese che lo ha respinto.

30. Milk (2008) – Regia di Gus Van Sant

milk film

SCHEDA: [tratto da mymovies] Harvey Milk è omosessuale, è laureato in matematica e lavora presso una Società di Investimenti a Wall Street. A un soffio dagli anni Settanta e dal suo quarantesimo compleanno, Harvey incontra e ama (per sempre) Scott Smith. Trasferitisi a San Francisco con un sogno di amore e di emancipazione, Harvey e Scott aprono un negozio di fotografia nel quartiere Castro. Davanti e dentro il Castro Camera si raccoglierà presto un gruppo di giovani attivisti omosessuali, emarginati (dalla società) e diseredati (dalle famiglie) alla ricerca di un sogno promesso e dei loro diritto contro la campagna di intolleranza avviata dagli ultraconservatori. Sostenuto dai suoi guys e da eterosessuali illuminati, Harvey si candida alla carica di consigliere comunale per una, due e tre volte. La sua terza campagna gli regala l’agognato incarico. Promotore della storica ordinanza sui diritti dei gay e trionfatore sulla Proposition 6, che voleva bandire gli omosessuali dall’insegnamento nelle scuole pubbliche della California, Milk verrà assassinato dal livore e dalla frustrazione di un ex consigliere. Trentamila persone marceranno da Castro al Municipio in una veglia pacifica che dal Settantotto alimenta e sostiene il sogno di Harvey.

31. Carol (2015) – Regia di Todd Haynes

carol

SCHEDA: [tratto da mymovies] New York, 1952. Therese Belivet è una giovane donna impiegata in un grande magazzino di Manhattan. Richard vorrebbe sposarla, Dannie vorrebbe baciarla ma lei ha occhi solo per Carol, una cliente distinta, rapita da un trenino elettrico e dal suo interesse. Un guanto dimenticato e un trenino acquistato dopo, Carol e Therese siedono ‘affamate’ in un café. Carol ha un marito da cui vuole divorziare e una bambina che vuole allevare, Therese un pretendente incalzante e un portfolio da realizzare. Sole dentro il rigido inverno newyorkese e congelate dalle rigorose convenzioni dell’epoca, Carol e Therese viaggiano verso Ovest e una nuova frontiera, che le scopre appassionate e innamorate.

32. C.R.A.Z.Y. (2006) – Regia di Jean-Marc Vallée

c.r.a.z.y. film

SCHEDA: [tratto da mymovies] Zachary Beaulieu è nato il 25 dicembre 1960. Già questo basta a renderlo molto speciale, in una famiglia super religiosa. Se ci aggiungiamo una strana macchia biancastra su capelli nero corvino, una sensibilità profonda, una propensione per i giochi da bambina e una devotissima mamma convinta che il suo piccolino abbia il dono di far guarire i malati, il quadro è completo. Come se non bastasse, Zac è il quarto di cinque fratelli maschi, tutti molto diversi gli uni dagli altri. C’è l’arrogante trasgressivo, il secchione intellettuale e il fissato con lo sport. Mentre prova a integrarsi, Zac cresce e cerca la sua strada, tra la passione per il rock, i primi esperimenti sessuali e un padre ossessionato dalla virilità.

33. Brootherhood (2009) – Regia di Nicolo Donato

Brootherhood

SCHEDA: [tratto da mymovies] I neonazisti sono uguali in tutto il mondo, così anche in Danimarca fanno raid notturni per menare immigrati (in questo caso pakistani) o omosessuali, rileggono la storia della seconda guerra mondiale, hanno riti di iniziazione e nelle sfere più alte dei movimenti cercano di reclutare gli elementi più furbi tra le file degli insoddisfatti della società con affabili parole. Trovano così Lars, militare radiato per accuse di omosessualità che non ama gli extracomunitari ma nemmeno i nazi, loro però lo convincono, lo prendono tra le loro fila e lui si innamora di uno di loro scoprendone il lato gay. Gli amici ovviamente non gradiranno la scoperta.

34. L’altra metà dell’amore (2001) – Regia di Lèa Pool

l'altra metà dell'amore

SCHEDA: [tratto da mymovies] Mary “Mouse” viene mandata in collegio dal padre succube di una matrigna che non le vuole bene. Le sue compagne di stanza, Paulie e Tori, sono belle e trasgressive, e Mary diventa testimone della relazione sessuale e amorosa delle due, fino a diventare loro complice. Un giorno Emily, sorella minore di Tori, scopre tutto e va a raccontarlo ai genitori, signori dell’alta società che non possono accettare una figlia omosessuale. Tori sceglie di seguire i dettami familiari, ma Paulie non riesce ad accettare che il loro amore finisca.

35. Love (2015) – Regia di Gaspar Noé

love

SCHEDA: [tratto da mymovies] Murphy ha sposato Omi con un matrimonio riparatore, poichè Omi è rimasta incinta della loro figlioletta durante un rapporto non protetto. Quel rapporto occasionale è stato la causa della drammatica rottura fra Murphy e il suo grande amore, Electra. La mattina del primo dell’anno la madre di Electra telefona a Murphy e lo informa di non avere più notizie della figlia, ed essere preoccupata perchè la ragazza soffre di tendenze suicide. Nell’arco di 24 ore Murphy ripercorrerà con la memoria le tappe della sua folle passione per la sua ex anima gemella, cercandone il perdono.

36. Saturno contro (2006) – Regia di Ferzan Ozpetek

Saturno contro

SCHEDA: [tratto da mymovies] Davide scrive favole per ragazzi e vive con Lorenzo, un giovane pubblicitario che ama profondamente la vita e i suoi amici. Intorno alla loro tavola, sempre ricca e generosa, si concentrano gli affetti più cari: Angelica, psicologa avversaria del fumo e sostenitrice dell’amicizia; Antonio, marito di Angelica e bancario in bancarotta esistenziale; Neval, traduttrice turca che “interpreta” gli umori dei compagni; Roberto, marito “sbirro” di Neval a cui tartaglia il suo amore; Sergio, ex di Davide e nullafacente che vive di rendita; Roberta, drogata impenitente che lavora quando è lucida con Saturno contro e gli amici a favore e Paolo, new entry bisessuale col diploma in medicina e il vizio della scrittura. Durante una delle tante affollatissime cene, Lorenzo cade in coma. Sulla panca dell’ospedale gli amici veglieranno il suo sonno, in attesa della ricongiunzione e della ricomposizione del loro mondo affettivo.

37. Haman (1997) – Regia di Ferzan Ozpetek

bagno turco film

SCHEDA: [tratto da mymovies] Francesco, un giovane architetto sposato e con un sicuro avvenire professionale, viene informato di un’eredità lasciatagli da una zia ad Istanbul: un haman (bagno turco). Giunto nella città turca scopre un mondo completamente nuovo, affascinante per la sua diversità culturale ed anche sessuale.

38. La finestra di fronte (2003) – Regia di Ferzan Ozpetek

la finestra di fronte

SCHEDA: [tratto da mymovies] Giovanna e Filippo, giovane coppia romana in crisi, incontrano un vecchio solo e smemorato. I primi tentativi di capire chi sia risultano vani, finchè in aiuto di Giovanna viene Lorenzo, un giovane bancario che abita proprio di fronte a loro, che la donna spia di nascosto da mesi. Tra i due nasce una relazione, necessariamente breve dato che Lorenzo, promosso direttore, è in procinto di trasferirsi. Il vecchio ritrova la memoria, e torna a casa, ma Giovanna non riesce a dimenticare le sue poche parole di ammonimento: le saranno di aiuto, quando dovrà prendere una decisione importante. Ozpetek non cambia le traiettorie del suo modo di fare cinema, dopo il success

39. Yossi e Jagger (2002) – Regia di Eytan Fox

Yossi e Jagger

SCHEDA: [tratto da mymovies] Yossi e Jagger sono due militari israeliani che vivono di nascosto una relazione omosessuale in una base ai confini del Libano.Jagger è un soldato di leva ed insiste per tornare a casa, portando con sé l’amante per presentarlo alla famiglia e rivelare la propria omosessualità. Per Yossi, militare di carriera, la scelta è più difficile. Sarà la guerra a sciogliere – drammaticamente – la questione. Film a basso budget diventato un cult in patria e subito adottato dalle comunità omosessuali di mezzo mondo, Yossi e Jagger è il classico film più onesto che bello. Il tema trattato – l’impossibilità di vivere liberamente la propria omosessualità in un paese in perenne stato di guerra – è di quelli interessanti. Ma la trattazione è francamente bozzettistica, con larghi prestiti dal melodramma e qualche personaggio (le due donne soldato) che fa da mero contorno. E la regia non sa andare oltre la piattezza televisiva. Civile, ben intenzionato, per certi aspetti importante: ma nient’altro.

40. Viola di mare (2009) – Regia di Donatella Maiorca

viola di mare

SCHEDA: [tratto da mymovies] Un’isola intorno alla Sicilia, seconda metà dell’800. Angela e Sara crescono insieme ma le loro infanzie sono difficili: la prima subisce i soprusi di un genitore violento; la seconda perde il padre in guerra, mentre la guerra la strapperà all’amica e alla sua terra. Al suo ritorno, Angela si innamora di Sara e inizia il suo ostinato corteggiamento, da cui nascerà una relazione che, con il suo sviluppo inusuale, intaccherà riti millenari.

41. My beautiful Laundrette (1985) – Regia di Stephen Frears

My beautiful Laundrette

SCHEDA: [tratto da mymovies] Omar, giovane gay pakistano che vive a Londra, di buona volontà, propone allo zio ricco di gestirgli una vecchia lavanderia. Nel frattempo arrotonda anche come corriere della droga. Si prende un socio (un vecchio compagno di scuola) anche lui gay e un po’ balordo, tale Johnny, che per Omar lascia una compagnia di teppisti. La lavanderia, riammodernata, va a gonfie vele. Tania, cugina di Omar, innamorata di lui ma rifiutata, si uccide. I teppisti prendono di mira i due giovani affaristi e assaltano la piccola “Laundrette”, ma vengono ricacciati.

42. Querelle de Brest (1982) – Regia di Rainer Werner Fassbinder

Querelle de Brest

SCHEDA: [tratto da mymovies] Querelle (in italiano significa “magnaccia”) è un bel marinaio imbarcato sulla nave Vangeur nel porto di Brest. A terra c’è un bordello dove intreccia nefande tresche e rapporti omosessuali. Poi s’imbarca di nuovo e si concede al suo comandante, innamorato di lui da tempo. Ultimo film di Fassbinder tratto dal romanzo omonimo di Jean Genêt, è già diventato un cult-movie. In Italia il film è stato rimaneggiato dalla censura che ha tagliato 48 metri di pellicola.

43. Boys don’t cry (1999) – Regia di Kimberly Peirce

boys don't cry

SCHEDA: [tratto da mymovies] Queste sono le opere prime da girare! Capaci di appassionare le platee con una storia difficile, quella della ragazza Teena Brandon che vive e ama da ragazzo, con l’inversione anche del nome, Brandon Teena. Le interpreti (meno di 50 anni in due) sono Hilary Swank, Oscar clamoroso e meritatissimo e Chloe Sevigny, bella, affascinante, amata da Brandon, sentimento che gli/le costa la vita. Brandon un tenero, ambiguo Marlonbrandon del Terzo Millennio. Chloe interpeta a meraviglia una povera ma bella, entusiasmante, coinvolgente. Gli orridi machos che matano Teena sono ottimamente diretti dall’esordiente Pierce, che proviene da studi antropologici. Raramente si viene tanto suggestionati da un film. Quando accade, il cinema riacquista senso e valore. Chi vuol iniziare una carriera cinematografica si guardi e riguardi questo film

44. The way he looks (2014) – Regia di Daniel Ribeiro

the way he looks mymovies

SCHEDA: [tratto da mymovies] Leonardo è un ragazzo cieco con una madre iperprotettiva, che cerca di vivere una vita indipendente. Con grande disappunto della sua migliore amica, Giovana, ha in progetto di partire per un programma di scambio all’estero. Quando Gabriel, un nuovo studente in città, arriva nella loro classe, sbocceranno nel ragazzo nuovi sentimenti che lo porteranno a mettere in discussione i suoi piani.

45. Moonlight (2016) – Regia di Barry Jenkins

SCHEDA: [tratto da mymovies]
Miami. Little ha dieci anni ed è il bersaglio dei bulli della scuola. Sua madre si droga, e lui trova rifugio in casa di Juan e Teresa, dove può parlare poco ma sa che può trovare le risposte alle domande che più gli premono. Nero fra soli neri, dei suoi coetanei non condivide l’atteggiamento aggressivo, l’arroganza che indossano fin da piccoli. Chiron -è questo il suo vero nome- non è un duro, ma nemmeno un debole. È gay e, anche se non lo dice, non sa essere chi non è, non sa e non vuole adeguarsi, così si ribella e finisce in prigione. Quando esce, Black è diverso, cambiato, apparentemente un altro, ma sempre lui.

46. 120 battiti al minuto (2017) – Regia di Robin Campillo

SCHEDA: [tratto da mymovies]
All’inizio degli anni Novanta i militanti di Act Up-Paris moltiplicano le azioni e le provocazioni contro l’indifferenza generale. L’indifferenza che circonda l’epidemia e i malati di AIDS. Gay, lesbiche, madri di famiglie si adoperano con dibattiti e azioni creative, non violente ma sempre spettacolari, per informare, prevenire, risvegliare le coscienze, richiamare la società alle proprie responsabilità.

47. Notti selvagge (1992) – Regia di Cyril Collard

SCHEDA: [tratto da mymovies] Un ragazzo con tendenze bisessuali si innamora di una ragazza e ha rapporti con lei, pur sapendo di essere sieropositivo. Quando la ragazza lo scopre, dapprima reagisce con rabbia poi accetta la situazione. Un film controverso. In Francia il realismo della storia ha creato scalpore, mentre i premi César vinti dopo la morte dell’autore-regista-attore Collard hanno fatto gridare al capolavoro. Si è comunque esagerato. Resta, al di là delle interpretazioni non proprio riuscite e degli slittamenti di sceneggiatura, una regia anticonvenzionale con momenti riusciti.

48. Kissing Jessica Stein (2001) – Regia di Charles Herman-Wurmfeld

SCHEDA: [tratto da mymovies] La Jessica Stein del titolo è una scrittrice che è stufa di vedersi agganciare solo da seduttori da strapazzo. Un giorno incontra Helen, una galleristo con il cuore instabile.

49. Un altro pianeta (2008) – Regia di Stefano Tummolini

SCHEDA: [tratto da comingsoon] Una mattina d’estate, Salvatore osserva l’orizzonte di dune che si staglia sul blu del cielo, oltre c’è la spiaggia e un’intera giornata da trascorrere. Una giornata dai risvolti imprevisti e, forse, una nuova possibilità, una nuova vita.

50. Breakfast on Pluto (2005) – Regia di Neil Jordan

SCHEDA: [tratto da mymovies]
Patrick Brady è nato dalla relazione clandestina tra un prete cattolico e la sua governante. Abbandonato dalla madre, fuggita a Londra, e affidato dal padre alla tabaccaia del paese, Patrick rivela sin da ragazzino una sensibilità spiccatamente femminile che si traduce in gesti appariscenti, in travestimenti e maquillage vivacissimi. Rinnegato dai genitori naturali e dalla madre adottiva, il ragazzo cresce con un gruppo di amici nell’Irlanda degli anni ’70, occupata dagli inglesi e rivendicata dall’IRA.

51. Misterious skin (2004) – Regia di Gregg Araki

SCHEDA: [tratto da mymovies] L’estate del 1981 segna una svolta definitiva per due ragazzini di otto anni, per motivi diversi. Uno (straordinario Joseph Gordon-Levitt) è oggetto dell’abuso continuato e non rifiutato del coach della squadra di baseball; l’altro viene rapito dagli alieni, con conseguenze irreparabili sulla sua maturazione.

52. Il richiamo (2009) – Regia di Stefano Pasetto

SCHEDA: [tratto da mymovies]
Lucia è una hostess con la passione per il pianoforte, un marito medico e un’ombra sul cuore. Afflitta da un dolore impalpabile e tormentata da una malattia ancora da diagnosticare, Lucia scopre il tradimento del marito e l’amicizia di Lea, una giovane donna che sogna di lasciare Buenos Aires per la Patagonia, un lavoro alienante per un incarico più nobile. Legata sentimentalmente a Marco, Lea è ossessionata da un padre assente che da sempre rimanda di incontrarla e di amarla.

53. Arianna (2015) – Regia di Carlo Lavagna

SCHEDA: [tratto da mymovies]
Arianna è una diciannovenne che torna con i genitori, dopo esserci stata fino all’età di tre anni, nella loro casa vicino al lago di Bolsena. La ragazza non ha ancora avuto le mestruazioni e il suo seno è poco sviluppato. La vacanza le fornirà l’occasione per porsi delle domande sulla sua sessualità. La risposta non sarà facile da accettare.

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