12 film che fanno piangere per una catarsi liberatoria

Lista di film tristi per produrre una catarsi liberatoria quando siamo emotivamente troppo carichi.

Qualche giorno fa una partecipante al mio gruppo Facebook di cinema e psicologia, (che trovate a questo indirizzo: https://www.facebook.com/groups/cinemaepsicologia) ha scritto un post con questa indicazione: “Consigli per un film che faccia piangere… Ho bisogno di scaricare emozioni e tensioni e solo con il pianto ci riesco. Grazie a tutti”
Nel giro di poche ore sono arrivati oltre 200 commenti segno che la richiesta ha colto qualcosa presente in tutti noi. Ho deciso di selezionare da questa grande lista 12 film che, a mio avviso, hanno questa straordinaria funzione.
In questo periodo sicuramente abbiamo bisogno di vedere dei film leggeri, rilassanti, delle belle commedie, ma quando avvertiamo una certa tensione non c’è di meglio che un “sano” pianto liberatorio.
La psicologia ci insegna che la tristezza (e il pianto) è una emozione che si può definire “ecologica” ovvero utile alla nostra mente e al nostro corpo.

1. Million Dollar baby (2004) di Clint Eastwood

Trama del film: Il film racconta la storia di una ragazza, Maggie, che vuole diventare a tutti i costi una campionessa di boxe. Dopo molti tentativi alla fine riesce a convincere Frankie ad allenarla e portarla fino a contendersi il titolo di campionessa del mondo. 
Nel sito di cinema e psicologia trovate una mia video recensione: https://www.cinemaepsicologia.it/recensione-psicologica-al-film-million-dollar-baby/

2. Il postino (1994) di Massimo Troisi

Trama del film: L’ultimo grande film con Massimo Troisi, forse la tristezza ci arriva anche dal fatto che dopo poco tempo è morto. [Mymovies] In un paesino del sud Italia giunge il poeta Pablo Neruda. Per il periodo in cui l’artista rimarrà sarà necessario un postino per consegnare la grande mole di lettere che arriveranno. Mario, che non ha nessuna voglia di fare il pescatore, decide di prendere al volo il temporaneo impiego. Piano piano riesce a fare amicizia con il poeta che lo aiuta nel corteggiamento di una bella ragazza e fa da testimone alle loro nozze. Quando Neruda potrà tornare in patria Mario ne soffrirà.

3. Alabama Monroe (2013) di Felix Van Groeningen

Trama del film: Tra Elise e Didier è amore a prima vista, nonostante le evidenti differenze di carattere. Elise ha un negozio di tatuaggi, suona il banjo in una band, ha vistosi tatuaggi ovunque ed è con i piedi ben saldi per terra. Didier, invece, ama parlare, è ateo convinto ed è un ingenuo romantico. La loro felicità è completata dall’arrivo della figlia Maybelle, che a sei anni però si ammala gravemente. Didier ed Elise reagiscono in maniera molto diversa ma Maybelle non lascia loro altre alternative al dover lottare insieme.

4. Le onde del destino (1996) di Lars von Trier

Trama del film: Un bellissimo film sulla dipendenza affettiva di una donna disposta a tutto pur di tenersi il legame con il suo uomo. Come sempre Lars fon Trier è estremo nel suo cinema ma racconta sempre con grande verità.

5. 21 Grammi (2003) di Alejandro G. Iñárritu

Trama del film: [da Mymovies] Middle America. Un ex malavitoso Jack Jordan (Benicio Del Toro) torna a casa in macchina per la festa del suo compleanno. Troppo veloce in una curva investe e uccide un padre con le sue 2 bambine. Nonostante la sua sofferenza, Cristina (Naomi Watts) concede il dono del cuore di suo marito. Il felice beneficiario di questo dono, Paul (il bravissimo Sean Penn) rinasce una seconda volta e si allontana da sua moglie (Charlotte Gainsbourg) per andare alla ricerca della donna che il suo nuovo cuore aveva amato fino all’incidente.

6. Titanic (1997) di James Cameron

Trama del film: Rose ha diciassette anni e una vita pianificata. Imbarcata sul Titanic e insoddisfatta della propria subalternità al futuro sposo incontra Jack, romantico disegnatore della terza classe

7. Still life (2013) di Uberto Pasolini

Trama del film: John è un uomo visibilmente triste, riservato. E solo. Terribilmente solo. E fa un lavoro che rappresenta una perfetta osmosi, un riflesso, della sua persona: si occupa, come impiegato di un Comune, di trovare i parenti delle persone che muoiono sole, e cerca di offrirgli quel barlume di visibilità, almeno nel momento della sepoltura, che la vita non è riuscita a dare. Nel sito di cinema e psicologia trovate una recensione di Stefano Simeone: https://www.cinemaepsicologia.it/still-life-di-uberto-pasolini/

8. Il miglio verde (1999) di Frank Darabont

Trama del film: Da un romanzo di Stephen King. Il miglio verde è, in slang, il percorso dei condannati a morte. A percorrerlo dovrà essere un gigantesco nero accusato dell’assassinio di due bambine (ma è innocente).

9. Manchester by the sea (2016) di Kenneth Lonergan

Trama del film: da Mymovies] Lee Chandler conduce una vita solitaria in un seminterrato di Boston, tormentato dal suo tragico passato. Quando suo fratello Joe muore, è costretto a tornare nella cittadina d’origine, sulla costa, e scopre di essere stato nominato tutore del nipote Patrick, il figlio adolescente di Joe. Mentre cerca di capire cosa fare con lui, e si occupa delle pratiche per la sepoltura, rientra in contatto con l’ex moglie Randy e con la vecchia comunità da cui era fuggito. Allontanare il ricordo della tragedia diventa sempre più difficile.

10. A proposito di Schmidt (2002) di Alexander Payne

Trama del film: Omaha è un pensionato di 60, all’improvviso sua moglie Helen muore, lasciandolo solo dopo 42 anni di matrimonio: trovandosi a tracciare un bilancio esistenziale, Warren si rende conto che probabilmente non rimarrà traccia del suo passaggio sulla Terra e decide di passare all’azione, tentando di convincere la figlia a non sposare un inetto…

11. Love story (1970) di Arthur Hiller

Trama del film: una grande e triste storia d’amore. [da Mymovies] In biblioteca, lo studente di Harvard Oliver conosce Jennifer, studentessa di musica. Scatta subito l’amore, nonostante le differenze sociali tra i due: una è figlia di un pasticcere italoamericano, l’altro è il rampollo di una famiglia facoltosa, il cui nonno aveva dato il nome a un istituto dell’università. Decidono presto di sposarsi, nonostante il padre di lui disapprovi l’unione e lo disconosca. Dovranno così arrangiarsi da soli in condizioni economiche precarie, con Jennifer costretta a insegnare e a rinunciare a una borsa di studio a Parigi. Quando Oliver, una volta laureato, è assunto in un prestigioso studio legale di New York, le cose sembrano svoltare al meglio e la coppia decide di avere un figlio. Le analisi riscontrano una grave malattia nella donna e le pronosticano poco tempo da vivere.

12. Hachiko (2008) di Lasse Hallström

Trama del film: [da Film tv] Haki è un cane di razza akita e ogni giorno accompagna il suo padrone, il professor Parker (Richard Gere), alla stazione e lo aspetta al suo ritorno per dargli il benvenuto. Un giorno però questa routine viene interrotta. Tutto quello che accade da quel momento in poi ha dello straordinario, come straordinaria è la dedizione di Haki.