Sondaggio su generi cinematografici da preferire in questo tempo di quarantena.

Ho pubblicato nel gruppo che gestisco su Facebook Cinema e Psicologia che potete trovare a questo link: https://www.facebook.com/groups/cinemaepsicologia/ un sondaggio su quali film le persone preferiscono guardare in questo periodo di quarantena.
Ho raggruppato i film per macro generi così da avere un dato più rappresentabile rispetto ai singoli generi cinematografici.

Intanto vi scrivo i risultati aggiornati al 31 Marzo ore 09,00.

1. Al primo posto con 109 voti vince la sfida la categoria Sogno, Fantascienza, viaggio;
2. segue Film d’autore con 97 voti;
3. Terzo posto Comico rilassante con 81 voti;
4. Thriller psicologico con 75 voti;
5. Drammatico catastrofico 51 voti;
6. segue Crime Movie 34 voti;
7. Noir 30 voti;
8. Erotico sentimentale 28 voti, pari posto con:
9. Storico documentario con 28 voti
10. Paura/splatter/suspence 25 voti
11. Commedia 23 voti
12. Avventura scarica adrenalina 15 voti
13. Animazione famiglia 8 voti
14. Autobiografico 6 voti
14. Musical 4 voti
15 infine, Western con 3 voti.

Vince quindi il macro genere: Sogno, fantascienza, viaggio.
In questo post suggerisco una lista di film dedicati a questa macro categoria.

Lista di 10 film dedicati a Sogno, fantascienza, viaggio

1. Arrival (2016) di Denis Villeneuve

Trama del film: Comparsi praticamente dal nulla, arrivano sulla terrà delle strane navicelle, a forma di uovo, che gli esseri umani chiamano da subito “gusci”. Rimangono ferme a poche centinaia di metri dal suolo. Non fanno nulla, sostano lì senza un apparente obiettivo. Sono in totale 12, sparse per i diversi continenti. Tutti i governi, da subito, iniziano a classificarli come nemici pericolosi, iniziano a costruirsi l’idea che questi “alieni” si stiano preparando per distruggere l’intero pianeta. E’ un film che ci racconta la nostra paura verso il diverso, l’altro, la nostra incapacità a riconoscerlo come portatore di una diversità che può completarci.

2. Hugo Cabret (2011) di Martin Scorsese

Trama del film: Il film di Scorsese racconta la storia di un ragazzo, orfano, costretto a vivere nascosto nella stazione ferroviaria di Parigi. Il padre aveva trovato un automa, in un museo, aveva iniziato a ripararlo ma purtroppo era morto durante un incendio nella biblioteca nella quale lavorava. Hugo Cabret, prosegue questo lavoro con l’idea che l’automa contenga un messaggio del padre. Racconta la storia, in modo romanzato, di uno dei primi registi e inventore degli effetti speciali nel cinema: Georges Méliès

3. Blade Runner 2049 (2017) anche questo diretto da Denis Villeneuve

Trama del film: Al momento lo trovate su Netflix – E’ un bellissimo film visionario che prosegue il racconto del primo grande film di Ridley Scott, l’argomento rimane lo stesso: cosa differenzia l’uomo da una macchina?
[Da MyMovies] Incaricato di recuperare un vecchio modello di replicante, l’ufficiale K (Ryan Gosling), un blade runner appartenente alla polizia di Los Angeles, riporta in luce un segreto a lungo sepolto che ha il potenziale di far precipitare nel caos ciò che è rimasto della società. La scoperta lo porta a dover scovare Rick Deckard (Harrison Ford), un ex blade runner scomparso da trent’anni.

4. Big Fish (2003) di Tim Burton

Trama del film: a questo link trovate una mia video recensione del film: https://www.youtube.com/watch?v=G0Q26jeW6Xs Come le storie possano aiutarci ad affrontare la vita, soprattutto nei momenti difficili…

5. Solaris ((1972) di Andrej Tarkovskij

Trama del film: Non possiamo sfuggire alle ombre del passato, per superarle è necessario riviverle dentro di noi, perdonare e soprattutto perdonarsi. Anche in questo caso trovate una mia video recensione al film a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=yeLrECqWl-Q&t=182s

6. Sopravvissuto – The Martian (2015) di Ridley Scott

Trama del film: Ho inserito nella lista questo film di Ridley Scott perché ci racconta di un uomo abbandonato su Marte che riesce a sopravvivere grazie alla sua capacità di adattamento. Sebbene distante dalla nostra vita quotidiana ci può aiutare a comprendere cosa è capace di fare un essere umano in una situazione complessa, quali risorse può mettere in campo se non si lascia prendere dalla disperazione.

7. I diari della motocicletta (2004) di Walter Salles

Trama del film: di tutt’altro genere rispetto ai precedenti ho inserito questo film perché racconta di un viaggio che cambierà la vita del giovane Ernesto Guevara. Ispirato dai diari di viaggio “Latinoamericana” (Notas de viaje) dello stesso Guevara. Un viaggio di crescita personale e sociale. In questo momento abbiamo bisogno di sognare, immaginare un mondo migliore nel quale le persone possano sentirsi unite piuttosto che in continua battaglia gli uni con gli altri.

8. Sogni (1990) – Regia di Akira Kurosawa

SCHEDA: [tratto da mymovies] Nel primo e stupendo episodio di Sogni (Il sole sotto la pioggia) Kurosawa Akira cattura appieno la sensazione della sfera onirica: presenze inquietanti che ci circondano e ci osservano, scherzi dell’inconscio che tentano invano di insegnarci qualcosa. Il sogno si nutre di simboli forti, elementari e per questo paurosi e così vicini alle sensazioni ancestrali dell’uomo; di morali nette e semplici, che non si prestano a sottili perifrasi nella denuncia del dolore o del pentimento.

9. I sogni segreti di Walter Mitty (2013) di Ben Stiller

Trama del film: Walter Mitty vive una vita solitaria e triste, spesso si incanta e inizia a sognare di essere qualcuno di diverso, un eroe capace di imprese memorabili. Lavora per la rivista Life, a seguito di uno scatto che non riesce a trovare si mette sulle tracce del famoso fotografo Sean O’Connell (interpretato da Sean Penn). Si troverà così in territori che mai avrebbe pensato di esplorare. Va prima in Groenlandia e poi prendendo un passaggio in elicottero si lancia su di nave diretta in Islanda.

10. Il favoloso mondo di Amélie (2001) di Jean-Pierre Jeunet

Trama del film: [da Film Tv] Amélie, una ragazza di vent’anni che arriva da Montmatre, un giorno scopre di avere una missione da compiere: alleviare le pene degli altri. Anche dolori e frustrazioni minime: la solitudine della vicina di casa, lasciata dal compagno, o quella dell’anziano genitore che augura al nanetto del giardino lunghi viaggi in paesi esotici, quelli che lui ha sempre sognato. A un certo punto Amélie si innamora di uno come lei, un tizio caduto dalla Luna che colleziona frammenti di fototessere gettati via…