In questo quarto appuntamento parliamo di The Truman Show, un capolavoro del regista Regia di Peter Weir con Jim Carrey, Laura Linney.

Truman Burbank vive in un colossale inganno. Il suo contesto di vita è in realtà un enorme set cinematografico dove lui è ripreso h 24 da 5.000 telecamere piazzate ovunque, in bagno, nella sua camera da letto, in macchina, nei locali che frequenta. Sua moglie, sua madre, il suo migliore amico, sono degli attori. Il suo “creatore” sorveglia tutti e tutto dall’alto e dispone i fili della trama. 

Ma cosa succede quando Truman ad un certo punto intuisce che qualcosa non va? Cosa significa per la crescita individuale crescere in rapporti inautentici? E quali sono le dinamiche psicoaffettive che legano lo spettatore con ciò che è costantemente sottoposto a essere guardato?
Un film del 1998 straordinariamente attuale, denso di elementi psicologici che riguardano la nostra vita, il nostro modo di desiderare, agire, in un mondo che ci chiede sempre di essere qualcos’altro da ciò che noi vogliamo veramente.

Trovate il video a questo link: https://festivalpsicologia.it/video/psicologia-cinema-thetrumanshow

The Truman Show

Truman Burbank vive in un colossale inganno. Il suo contesto di vita è in realtà un enorme set cinematografico dove lui è ripreso h 24 da 5.000 telecamere piazzate ovunque, in bagno, nella sua camera da letto, in macchina, nei locali che frequenta. Sua moglie, sua madre, il suo migliore amico, sono degli attori. Il suo “creatore” sorveglia tutti e tutto dall’alto e dispone i fili della trama. Ma cosa succede quando Truman ad un certo punto intuisce che qualcosa non va? Cosa significa per la crescita individuale crescere in rapporti inautentici? E quali sono le dinamiche psicoaffettive che legano lo spettatore con ciò che è costantemente sottoposto a essere guardato?Nel nostro quarto appuntamento di Profondità di campo – Dialoghi di cinema e psicologia riflettiamo con Sergio Stagnitta degli aspetti psicologici di un film scritto nel 1998 ma incredibilmente attuale.

Geplaatst door Festival Psicologia op Vrijdag 2 oktober 2020