Deserto Particular (titolo internazionale Private Desert; Brasile, Portogallo, 2021). Regia: Aly Muritiba. Interpreti principali: Antonio Saboia, Pedro Fasanaro, Thomas Aquino, Laila Garin, Zezita De Matos
Once upon a time I was falling in love
But now I’m only falling apart
There’s nothing I can do
A total eclipse of the heart
Total eclipse of the heart, Bonnie Tyler, 1983
Daniel è un poliziotto finito nei guai per aver ridotto in fin di vita una recluta. Allontanato dalla sua squadra, è in attesa di processo. Passa le sue giornate accudendo il padre malato e provando a guadagnare qualcosa come addetto alla sicurezza nei locali notturni. Ha una sorella più giovane che studia all’università e lo aiuta nella cura del padre. Le giornate a Curutiba sono grigie, si ripetono sempre uguali nell’attesa di capire se potrà riavere il lavoro. E’ un Brasile a tinte fredde, le strade sono opache e le persone poco disposte al sorriso. Daniel è chiuso all’angolo dal suo errore. Solo la possibilità di un amore lo sta aiutando. Ma Sara, che ha conosciuto in chat e non ha mai incontrato di persona, da giorni non risponde ai suoi messaggi.
Dopo 29 minuti di pellicola partono così, insieme a Daniel nel suo viaggio alla ricerca di Sara, i titoli di testa e finisce un lungo prologo che ha tratteggiato un uomo travolto da un momento d’impeto e vincolato alla cura del padre. Il viaggio conduce Daniel verso Petrolina, la città di Sara nello Stato di Bahia. Sono 2632 chilometri che affronta da solo, cercando attraverso l’amore in senso a un’esistenza che sembra averlo perso. Più sale a nord, più la luce si fa viva, il caldo aumenta, la vita fiorisce; i colori si accendono nei tramonti lungo la strada, gli abiti sono sempre più leggeri. Poco dopo il suo arrivo incontra finalmente Sara, per pochi minuti in un locale notturno. Ma subito dopo lei si eclissa di nuovo.

Forse perché Sara in realtà si chiama Robson, ed è finita in quel paese di strade polverose spedita lì dal padre che, dopo averla picchiata, l’ha mandata dalla nonna per allontanarla dalla grande città e dalle sue tentazioni. Daniel scopre la vera identità di Sara quando si ritrovano soli in un momento di intimità. Il poliziotto tutto d’un pezzo, che si era allontanato infastidito dalla sorella che gli aveva confidato il desiderio di andare a vivere con una ragazza, che ha perso il suo lavoro, il suo ruolo, e aveva puntato tutto su questa storia d’amore, ora prova a dimenticare facendo sesso con una ragazza conosciuta in un locale. Ma rimane nel paese e continua a cercare Sara, per chiederle perché.
Total eclipse of the heart descrive un innamoramento così forte che il cuore scompare dietro la sua potenza. I due protagonisti ballano sulle note di questa canzone la loro impossibilità di essere come gli altri, il dolore di ciò che hanno perso nella vita, le distanze mai colmate e quelle da percorrere lungo strade che non conoscono. Non si tratta di liberazione sessuale, ma di una conoscenza di sé che la cultura, il “cosa dirà la gente”, la tradizione, non sono ancora pronte ad accettare.
Spesso il cinema racconta un avvicinamento, una situazione iniziale nella quale uno dei personaggi è incastrato, un nodo da sciogliere, una vela da gonfiare. Però la diga che crea un enorme lago alle porte della città, dove aveva lavorato il nonno di Sara e dove lei porta Daniel un’ultima volta prima di salutarlo per sempre, è letta da Sara come il segno indelebile del potere dell’uomo, in grado di costruire tutto ciò che davvero desidera. Non un semplice muro di cemento, ma la possibilità di domare una forza apparentemente invincibile come quella del fiume.

Daniel le risponde che per tutta la vita ha obbedito a quello che gli dicevano di fare, pensare, essere: non sapeva che esistevano altre possibilità
Due esseri umani che si sono conosciuti via chat e hanno scoperto di essere altro da ciò che avevano raccontato ora provano a camminare in un territorio inesplorato. Daniel e Sara sono ciò che gran parte della politica di oggi vorrebbe ricacciare nell’ombra dalla quale provengono, ma sono loro, e soltanto loro, che potranno scegliere se continuare a nascondersi o accogliere la parte più nascosta di sé.








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